Isil, audio di al-Baghdadi: Combatteremo fino a ultimo soldato

Beirut (Libano), 13 nov. (LaPresse/AP) - Abu Bakr al-Baghdadi, a capo dello Stato islamico (ex Isil), fa sapere che continuerà a combattere fino all'ultimo soldato. Al-Baghdadi lo afferma in un nuovo audio.

Si tratta del suo primo messaggio audio da quando l'alleanza guidata dagli Stati Uniti ha cominciato a condurre attacchi aerei contro il gruppo di militanti in Iraq e in Siria. Nella dichiarazione, diffusa oggi sui social media, al-Baghdadi afferma che i suoi combattenti "non lasceranno mai la lotta, anche se rimanesse solo un soldato". La registrazione sembra autentica, e la sua voce sembra corrispondere alle precedenti incisioni diffuse dal gruppo. La dichiarazione di al-Bagdhadi giunge dopo la diffusione di voci nei giorni scorsi secondo le quali il comandante sarebbe rimasto ferito in un attacco aereo. Non è chiaro se la registrazione sia stata effettuata prima o dopo l'incidente.

La dichiarazione è stata pubblicata su internet sei giorni dopo che funzionari iracheni hanno detto ad Associated Press che Abu Bakr al-Baghdadi era rimasto ferito in un attacco aereo in Iraq. Nella registrazione, che dura 17 minuti, al-Baghdadi promette di combattere fino alla fine. "Dio ci ha ordinato di lottare", afferma il capo dei militanti. "Per questa ragione i soldati dello Stato islamico stanno lottando...non lasceranno mai la lotta, anche se rimanesse solo un soldato. Non lasceranno mai il combattimento, perché rifiutano l'umiliazione". Al-Baghdadi chiede ai musulmani di condurre la guerra santa ovunque, e di attaccare e uccidere "gli apostati" specificamente in Arabia Saudita e Yemen.

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