Iraq, Usa condannano attacchi: Responsabili sono nemici dell'islam

Washington (Usa), 11 ago. (LaPresse/AP) - Gli Stati Uniti hanno condannato l'ondata di attentati di ieri in Iraq. "I terroristi che hanno compiuto questi atti sono nemici dell'islam e nemici anche di Stati Uniti, Iraq e della comunità internazionale", ha detto la portavoce del dipartimento di Stato americano, Jen Psaki, affermando che si tratta di attacchi simili a quelli kamikaze e con autobombe compiuti nello scorso mese e mezzo dalla branca irachena di al-Qaeda.

Gli attentati di ieri non sono stati rivendicati, ma forze di sicurezza e civili sono frequentemente presi di mira dal ramo iracheno di al-Qaeda. Il gruppo è guidato da Abu Bakr al-Baghdadi, che si è assunto personalmente la responsabilità di una serie di attentati terroristici nel Paese dal 2011, compreso quello contro la prigione di Abu Ghraib, ha ricordato la portavoce del dipartimento di Stato Usa. Washington ha offerto una ricompensa di 10 milioni di dollari a chi fornirà informazioni utili a catturarlo o ucciderlo e si tratta di una taglia inferiore solo a quella prevista per le informazioni che portino a raggiungere l'attuale numero uno di al-Qaeda, l'egiziano Ayman al-Zawahiri.

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