Iraq, Onu: Almeno 1.119 persone uccise in violenze a settembre

Baghdad (Iraq), 1 ott. (LaPresse/AP) - Almeno 1.119 iracheni hanno perso la vita nelle violenze nel Paese a settembre, ma il numero reale delle vittime è probabilmente molto più alto perché il dato non comprende le persone uccise nelle zone controllate dai militanti dello Stato islamico (ex Isil). Lo ha fatto sapere la missione delle Nazioni unite a Baghdad, precisando che tra i morti confermati ci sono 854 civili e 265 membri delle forze di sicurezza afghane. Altri 1.946 iracheni sono rimasti feriti il mese scorso.

La città più colpita è stata la capitale Baghdad, con 352 civili uccisi. Il dato, ha sottolineato l'Onu, è "un minimo assoluto" perché non comprende appunto le vittime nella provincia occidentale di Anbar e in altre aree nel nord del Paese sotto il controllo dell'Isil. Ad agosto avevano perso la vita almeno 1.420 iracheni, mentre a giugno le vittime erano state 2.400.

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