Iraq, Onu: A maggio 799 morti, il mese peggiore del 2014

Baghdad (Iraq), 1 giu. (LaPresse/AP) - A maggio nelle violenze in Iraq sono morte 799 persone, il bilancio mensile più alto finora registrato nel 2014. Lo riferisce la missione Onu in Iraq, l'Unami, precisando che si tratta di 603 civili e 196 membri delle forze di sicurezza. Inoltre sono stati registrati 1.409 feriti. Il bilancio di aprile era stato di 750 morti. La città più colpita è ancora una volta Baghdad con 315 morti, seguita dalla provincia settentrionale di Ninive con 113 morti e dalla vicina provincia di Salahuddin con 94. Il bilancio non include le vittime nella provincia di Anbar, dove i militanti controllano ancora alcune parti di due città.

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