Iraq, ondata attacchi a Bassora e Baghdad: 34 morti, oltre 130 feriti

Baghdad (Iraq), 20 mag. (LaPresse/AP) - Nuova giornata di sangue in Iraq. Numerose autobombe sono esplose a Bassora e a Baghdad provocando complessivamente almeno 34 morti e più di 130 feriti.

A Bassora, nel sud del Paese, due autobombe hanno provocato la morte di almeno 10 persone e il ferimento di altre 27. Le macchine sono esplose vicino a un ristorante e a una fermata dei bus.

A Baghdad sono esplose invece nove autobombe. Nel mirino quartieri sciiti. Sono state colpiti mercati, stazioni di bus e strade. Qui il bilancio è di 24 morti e 112 feriti.

Nell'ultima settimana si è registrato un aumento degli attentati che prendono di mira civili sia sciiti che sunniti. Le stragi hanno sollevato il timore di un ritorno alla diffusa violenza settaria del periodo tra il 2006 e il 2007, quando il Paese arrivò sull'orlo di una guerra civile.

Le tensioni si sono intensificate in Iraq da quando la minoranza sunnita del Paese ha cominciato a protestare denunciando di subire un trattamento discriminatorio da parte del governo a guida sciita. Le proteste, cominciate a dicembre, sono state in gran parte pacifiche, ma il numero degli attacchi è aumentato improvvisamente dopo la repressione cruenta di una protesta in un campo sunnita nel nord del Paese, lo scorso 23 aprile. Gli sciiti ricoprono le principali leve del potere nell'era post Saddam Hussein.

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