Iraq, ministri sunniti mettono fine a boicottaggio governo

Baghdad (Iraq), 7 feb. (LaPresse/AP) - Dopo aver messo fine al boicottaggio del Parlamento la scorsa settimana, i ministri sunniti all'interno del governo iracheno hanno posto fine a quello che avevano intrapreso nei confronti dell'esecutivo. La decisione potrebbe riportare un po' di stabilità nel Paese. Lo ha riferito una portavoce dello schieramento Iraqiya, Maysoun al-Damlouji, precisando che il blocco parteciperà alla riunione odierna del governo presieduto da Nouri al-Maliki. La decisione è giunta al termine di settimane di boicottaggio iniziato dopo che il governo aveva emesso un mandato di cattura per un importante politico sunnita. La portavoce di Iraqiya sostiene che si tratta del "secondo gesto di buona volontà" del blocco negli sforzi per allentare le tensioni settarie. I deputati di Iraqiya sono infatti tornati in Parlamento proprio la scorsa settimana. La crisi politica è scoppiata dopo che a dicembre le truppe americane hanno lasciato il Paese.

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