Iraq, Hrw: si indaghi su uccisione giornalista critico con Governo

Baghdad (Iraq), 9 set. (LaPresse/AP) - Human Rights Watch ha invitato le autorità irachene a indagare sull'uccisione Hadi al-Mehdi, giornalista che criticò il governo e contribuì a organizzare proteste che chiedevano riforme. Al-Mehdi, 30 anni, è stato ucciso ieri nella sua casa di Baghdad da uomini che gli hanno sparato usando pistole con silenziatore. Nel comunicato di oggi dell'associazione per i diritti dell'uomo si legge che al-Mahdi aveva confidato ai suoi amici di aver ricevuto minacce di morte da parte di sconosciuti. Joe Stork, vice direttore di Hrw in Medioriente, ha spiegato che quella del giornalista in Iraq è ancora una professione rischiosa e che gli iracheni che "esprimono pubblicamente le loro idee si espongono a grandi pericoli". Al-Mehdi conduceva un programma radiofonico in cui aveva chiesto al governo di fornire servizi migliori, e aveva usato Facebook per organizzare dimostrazioni ogni venerdì a Baghdad.

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