Iraq, eseguita pena di morte su segretario Saddam

Baghdad (Iraq), 7 giu. (LaPresse/AP) - E' stata eseguita la pena di morte nei confronti del segretario personale di Saddam Hussein, Abdel Hamid Hamud. Secondo quanto riporta il portavoce del ministero della Giustizia iracheno, Haider al-Saadi, la condanna è stata eseguita questa mattina per impiccagione.

Hamud è l'ultimo di vari ex alti funzionari del regime di Saddam Hussein ad essere ucciso per condanna a morte a seguito della caduta del regime. Quindici alti collaboratori sono stati processati per il loro ruolo nella repressione della rivolta degli sciiti dopo la guerra del Golfo del 1991. La precedente condanna è stata eseguita a gennaio 2010 nei confronti del cugino di Saddam, noto come 'Alì il chimico', ucciso per impiccagione.

Hamud, cugino alla lontana di Saddam, era stato catturato dalle forze statunitensi nel giugno 2003, tre mesi dopo l'invasione dell'Iraq. Al tempo era il numero 4 sulla lista degli ufficiali di regime ricercati, solo dopo Saddam e i suoi figli Qusai e Odai. Nel mazzo di carte diffuso dalle forze Usa per identificare gli ufficiali di regime era l'asso di quadri. La sentenza di pena di morte, spiega un ufficiale della corte rimasto anonimo, era stata pronunciata per l'accusa di persecuzioni nei confronti di membri dell'opposizione sciita e dei partiti religiosi banditi durante il regime. Come segretario di Saddam, Hamud controllava chi potesse incontrare il presidente ed era una della poche persone di cui si fidava completamente. Proprio come il dittatore, giustiziato nel 2006, Hamud era originario della città settentrionale di Tikrit.

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