Iraq, almeno 25 morti in attacchi suicidi rivendicati da Isis
Raffica di attentati dello Stato islamico

Almeno 25 persone sono morte in una serie di attacchi suicidi avvenuti in varie zone dell'Iraq. Lo hanno riferito fonti delle forze di sicurezza del Paese, affermando che oltre 60 persone sono state ferite negli attacchi, rivendicati per la maggior parte dai militanti dello Stato islamico tramite la loro agenzia di stampa, Amaq. Cinque vittime sono state provocate dall'esplosione di un'autobomba nel centro di Bassora, la città più grande dell'Iraq. Altrettanti morti sono stati causati da un'altra autobomba esplosa a Mashahdeh, a nord di Baghdad, che aveva come obiettivo un convoglio delle Forze popolari di mobilitazione. Altre cinque persone sono morte quando un attentatore suicida si è fatto esplodere a un checkpoint nella zona nord della capitale, mentre quattro morti sono stati provocati da un altro attentatore con giubbotto esplosivo a Nassirya.


Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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