Iraq, al-Sadr: Sunniti hanno diritto di protestare contro governo

Baghdad (Iraq), 1 gen. (LaPresse/AP) - I dimostranti sunniti hanno diritto di manifestare contro il governo iracheno a guida sciita, fino a quando le proteste rimarranno pacifiche. Lo ha detto il religioso iracheno Muqtada al-Sadr, parlando con i giornalisti nella città santa di Najaf. Da oltre una settimana, si stanno svolgendo manifestazioni nella provincia occidentale di Anbar e in altre roccaforti sunnite, in seguito all'arresto di una guardia del corpo assegnata al ministro delle Finanze Rafia al-Issawi. Una scintilla che ha alimentato le già forti rimostranze per una percepita discriminazione nei confronti della popolazione sunnita da parte del governo guidato da Nouri al-Maliki. Dopo le elezioni del 2010, al Sadr aveva dato il proprio sostegno ad al-Maliki, ma lo scorso anno si è unito ai cori di protesta delle minoranze sunnite e curde per chiedere le sue dimissioni.

"Fino a quando le manifestazioni saranno pacifiche e non chiederanno di smantellare l'Iraq - ha dichiarato - noi staremo con coloro che protestano, e anche il Parlamento dovrebbe stare con loro, non contro. Le richieste dei dimostranti sono legittime e popolari, devono essere ascoltate". "State attenti alla primavera araba in Iraq", ha detto il religioso, sostenendo che il primo ministro al-Maliki "ha la totale responsabilità" per il malcontento tra i cittadini che chiedono un cambiamento.

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