Iraq, accordo su petrolio tra governo Baghdad e Kurdistan

Baghdad (Iraq), 2 dic. (LaPresse/AP) - Il governo iracheno ha raggiunto un accordo sulle esportazioni di petrolio con la Regione semiautonoma del Kurdistan, mettendo potenzialmente fine a anni di impasse che hanno diviso il Paese. Ad annunciarlo è stato il ministro delle Finanze di Baghdad, Hoshyar Zebari, secondo cui il governo curdo manderà 550mila barili di greggio al giorno al ministero del petrolio iracheno. In cambio, i curdi riceveranno il 17% del bilancio nazionale stanziato per la loro regione, più rate fino a un miliardo di dollari per sostenere i combattenti peshmerga impegnati contro i militanti dello Stato islamico. In precedenza quest'anno Baghdad aveva tagliato il 17% del bilancio, destinato alla regione curda, dopo che i curdi avevano iniziato a trasportare petrolio in Turchia, contro la volontà di Baghdad.

"Questo accordo è vantaggioso per entrambe le parti", ha dichiarato Zebari. Il governo del Kurdistan, ha aggiunto, "aveva bisogno di maggior stabilità nelle sue relazioni con Baghdad e il governo iracheno sta attraversando gravi difficoltà economiche a causa della caduta del prezzo del greggio. [...] Abbiamo problemi ad aumentare la produzione di petrolio". Il governo curdo afferma di aver bisogno degli stanziamenti da Baghdad, per far fronte alle sue crescenti esigenze sulla sicurezza, in particolare nella lotta contro i militanti sunniti dello Stato islamico, per pagare i dipendenti pubblici e finanziare lo sviluppo di infrastrutture.

Da quando il premier Haider al-Abadi è entrato in carica a settembre, i curdi hanno spinto per una veloce soluzione, dandogli tre mesi di tempo per risolvere la disputa. Se la scadenza non fosse stata rispettata avrebbero boicottato il suo governo, avevano minacciato. Lo scorso mese il governo di Erbil, capoluogo della regione curda, aveva accettato in via preliminare di inviare 150mila barili al giorno al governo di Baghdad, in cambio di un pagamento una tantum di 500 milioni di dollari. Fu il segno che le tensioni tra le parti si stavano allentando.

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