Iran, Rohani: Non faremo guerra a nessuna nazione

Milano, 18 giu. (LaPresse) - Il presidente iraniano Hassan Rohani ha dichiarato che "l'Iran non farà guerra a nessuna nazione", aggiungendo "che coloro che stanno contro il Paese non sono nazioni ma un gruppo di politici inesperti". Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Mehr Rohani dopo che Teheran ha annunciato ieri che dal 27 giugno supererà il limite di riserve di uranio arricchito consentite dall'accordo sul nucleare del 2015. "La nazione iraniana - ha dichiarato Rohani alla cerimonia di inaugurazione del terminal Salam dell'Amam Khomeini international airport (Ikia) - sarà il vincitore alla fine di questo conflitto... non combatteremo contro nessuna nazione, la nostra opposizione è un gruppo di politici inesperti".

Il presidente iraniano ha poi sottolineato che "mentre i nemici sostengono che lo sviluppo dell'Iran è stato fermato nel tentativo di uccidere la speranza del popolo iraniano, stiamo assistendo a nuovi sviluppi e alla crescita dell'economia e della società iraniana nonostante tutte le pressioni". Questa è una "guerra di speranza e volontà", ha affermato, aggiungendo che i "nemici vogliono distruggere la speranza della nazione iraniana per il futuro del Paese".

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