Iran,Occidente ribadisce: Fugare ogni dubbio su sviluppo armi nucleari

Vienna (Austria), 4 giu. (LaPresse/AP) - L'Iran deve fugare ogni dubbio sui sospetti che abbia lavorato alla produzione di armi nucleari se vuole che le sanzioni internazionali vengano revocate. È quanto ribadito da diplomatici occidentali a margine di un incontro dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). Tale presa di posizione suggerisce che potrebbe non essere possibile arrivare entro la data prevista del 20 luglio a un accordo definitivo sul nucleare e alla conclusione dell'indagine sulla possibilità che Teheran abbia lavorato ad armi atomiche. L'Occidente vuole che l'accordo finale contenga norme rigide e a lungo termine che impediscano all'Iran di riuscire mai a produrre armamenti nucleari. Teheran afferma di non avere mai avuto alcun interesse in tal senso.

Tuttavia la repubblica islamica sta lavorando con il gruppo 5+1 su limitazioni alle proprie attività atomiche e ha dato alcune informazioni agli esperti dell'Aiea che indagano su tali operazioni nella speranza di ottenere una riduzione delle sanzioni. L'Unione europea sostiene che portare a termine l'indagine Aiea sarà "essenziale" per raggiungere un accordo definitivo. Tale inchiesta ha iniziato a fare progressi solo da poco e Joseph Macmanus, inviato degli Stati Uniti all'Aiea, ha definito "ambiziosa" la scadenza di luglio. Il delegato canadese Mark Bailey ha aggiunto che l'indagine potrebbe richiedere anni di lavoro e che è "chiaro" che non sarà terminata entro luglio.

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