Iran, Ban Ki-moon: Non c'è alternativa alle pressioni diplomatiche

Vienna (Austria), 17 feb. (LaPresse/AP) - "Non c'è nessuna alternativa" alle pressioni diplomatiche per convincere l'Iran a riprendere i negoziati sul suo programma nucleare. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon, mettendo in guardia contro un possibile intervento militare contro Teheran. Secondo Ban, il governo iraniano dovrebbe essere più trasparente perché le assicurazioni circa il carattere pacifico del programma nucleare non sono convincenti. Il segretario dell'Onu ha parlato ai giornalisti a Vienna dopo aver partecipato a una cerimonia organizzata nel 15esimo anniversario della fondazione dell'organizzazione che tutela il trattato di non proliferazione nucleare, che ha come compito segnalare test segreti di armi atomiche. All'inizio della settimana prossima un team dell'Aiea (Agenzia internazionale per l'energia atomica) incontrerà i funzionari iraniani. Alcuni Paesi occidentali accusano Teheran di voler sviluppare armi nucleari, ma l'Iran sostiene che il suo programma abbia scopi esclusivamente pacifici.

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