Iran, al via secondo giorno colloqui tra Kerry, Zarif e Ashton a Muscat

Muscat (Oman), 10 nov. (LaPresse/AP) - Proseguono per il secondo giorno consecutivo a Muscat, in Oman, i colloqui sul programma nucleare dell'Iran tra il segretario di Stato Usa John Kerry, il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif e la rappresentante dell'Unione europea, Catherine Ashton. Il 24 novembre scade il termine fissato per il raggiungimento di un accordo finale sul programma nucleare di Teheran, ma per il momento non sembra che ci sia una svolta in vista.

Il potenziale accordo permetterebbe di eliminare le sanzioni economiche contro Teheran, se la Repubblica Islamica accettasse di limitare il suo programma di arricchimento delll'uranio a un livello che le impedirebbe di fabbricare armi atomiche. L'Iran dovrebbe inoltre garantire a ispettori internazionali il pieno accesso alle sue strutture nucleari in modo da permettere il monitoraggio del patto. Funzionari iraniani sembrano ottimisti sulla possibilità di trovare un'intesa entro la fine di novembre, ma insistono su una rapida eliminazione delle sanzioni.

Nel corso dei negoziati l'Iran ha accettato di sospendere l'arricchimento dell'uranio e di ridurre le scorte del materiale già arricchito a un livello che permette la fabbricazione di ordigni nucleari. "Sanzioni non hanno mai contribuito alla risoluzione della questione", ha detto Zarif. Le sanzioni, ha aggiunto, "devono essere eliminate. Non hanno prodotto nessun risultato positivo".

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