India, Parlamento approva legge contro violenze donne,ora a presidente

Nuova Delhi (India), 21 mar. (LaPresse/AP) - Il Parlamento indiano ha approvato la nuova legge contro le violenze sulle donne, che rende reato stalking, voyeurismo e molestie sessuali, prevedendo la pena di morte per criminali recidivi e per autori di stupri che causino la morte della vittima. La misura, passata oggi alla Camera alta dopo l'approvazione di due giorni fa a quella bassa, deve ancora essere firmata dal presidente Pranab Mukherjee. Gli attivisti hanno definito la legge una pietra miliare nella difesa dei diritti delle donne indiane, sebbene restino critici su alcuni punti e siano scettici sulla capacità di applicarla da parte delle forze di sicurezza e delle autorità. Il provvedimento è stato redatto a seguito dell'ondata di sdegno e della pressione pubblica suscitate dallo stupro di gruppo del 16 dicembre scorso ai danni di una studentessa su un autobus notturno a Nuova Delhi, morta dopo settimane di agonia a causa delle brutalità inflittele.

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