India, orrore in ospedale Uttar Pradesh: da gennaio morti 1.250 bimbi
Nel mese di agosto nella struttura erano deceduti almeno 290 bambini, probabilmente per la mancanza di forniture di ossigeno

Drammatici dati di mortalità infantile in un ospedale dell'Uttar Pradesh, dove nel mese di agosto sono morti almeno 290 bambini, e da gennaio i decessi sono stati 1.250. Le cifre si riferiscono al BRD Medical College, a gestione statale, finito sotto i riflettori tre settimane fa era quando era stata denunciata la morte di 60 bimbi, per oltre la metà neonati.

I media avevano individuato la causa nei rifornimenti di ossigeno non effettuati a seguito di bollette non pagate. Ma le autorità, allora e di nuovo ora, hanno affermato che i decessi siano legati a varie malattie. L'Uttar Pradesh, Stato settentrionale tra i più popolosi e arretrati dell'India, registra uno dei peggiori tassi di mortalità infantile del Paese.

Gli ultimi 60 decessi sono avvenuti, ha detto il dirigente dell'ospedale PK Singh che ha fornito i dati all'agenzia Pti, tra 27 e 29 agosto. Ha affermato che sette piccoli siano morti per encefalite, polmonite e altre malattie infantili non precisate, dicendo che esse sono comuni nella stagione dei monsoni perché le infezioni si diffondono più facilmente. Spesso, ha sottolineato, "è molto difficile salvare questi bambini" perché arrivano all'ospedale già in "condizioni critiche". Nella struttura, ha anche detto, quest'anno il numero dei morti è arrivato a 1.250, soprattutto di encefalite. Tre settimane fa, le autorità avevano negato che i decessi fossero stati causati dalla mancanza di ossigeno per conti non pagati. Il Chief minister dello Stato, Yogi Adityanath, il 12 agosto aveva ordinato che fosse istituita una commissione d'indagine, dopo che il governo dell'Uttar Pradesh, guidato dal partito Bharatiya Janata Party (Bjp) al governo in India, aveva sospeso il direttore dell'ospedale, Rajeev Misra.

Le autorità avevano promesso che le responsabilità sarebbero state individuate e avrebbero avuto conseguenza. L'Uttar Pradesh non è l'unico Stato indiano a far i conti con l'alto tasso di mortalità infantile. Secondo i media, in due ospedali del Jharkhand, a Jamshedpur e Ranchi, sono morti rispettivamente 164 bimbi negli ultimi quattro mesi e 133 nell'ultimo mese. Dalle file della politica sono arrivate, anche in questo caso, le richieste di dimissioni di ministri e funzionari, così come di indagini. La spesa per la sanità pubblica in India è pari all'1% del Pil, fra le più basse al mondo, e negli ultimi anni il governo di Narendra Modi l'ha aumentata promettendo di rendere le cure mediche più abbordabili.
 

 

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