India, il Bjp di Modi verso vittoria: partito Congresso ammette sconfitta

Nuova Delhi (India), 16 mag. (LaPresse/AP) - I risultati preliminari delle elezioni parlamentari in India mostrano che il partito di opposizione Bharatiya Janata (Bjp) ha vinto e potrà formare un governo da solo. Lo rende noto la commissione elettorale nazionale, spiegando che il Bjp di Narendra Modi è in testa con già 272 seggi alla Camera bassa del Parlamento, cioè la maggioranza necessaria perché un partito possa costituire un governo senza doversi coalizzare con altri schieramenti più piccoli. I risultati completi sono attesi per le prossime ore e, se quelli provvisori saranno confermati come previsto, sarebbe la prima volta dal 1984 che il governo indiano sarà formato da un singolo partito.

Intanto il partito del Congresso ha riconosciuto la sconfitta: il Paese ha votato "contro di noi", ha detto il portavoce Shakil Ahmed ad Associated Press, aggiungendo che i conteggi provvisori ufficiali "sicuramente non sono" a favore del partito.

Le elezioni si sono tenute in nove tappe, dal 7 aprile al 12 maggio, e i cittadini hanno votato per scegliere i membri della Lok Sabha, la Camera bassa del Parlamento, in cui siedono 543 deputati. Per la creazione di un governo, appunto, è necessario che un partito o una coalizione ottengano almeno 272 seggi.

Gli exit poll di almeno sei delle maggiori televisioni indiane avevano previsto che il Bharatiya Janata (Bjp) avrebbe ottenuto fra i 249 e i 289 seggi nella Lok Sabha. Alle urne c'è stata un'affluenza record, con il 66,38% degli 814 milioni di elettori che hanno espresso il proprio voto. Nel 2009 l'affluenza era stata invece del 58,13%.

Al quartier generale del Bharatiya Janata sono già iniziati i festeggiamenti e gli addetti del partito stanno distribuendo dolci e facendo esplodere petardi. La portavoce del Bjp, Nirmala Seetharaman, ha dichiarato che i risultati preliminari sono ancora migliori di quanto sperato. "Sicuramente sono buone notizie per noi, ce le gustiamo con grande delizia", ha detto Seetharaman. "Significa che il popolo dell'India ha trovato il legame con Narendra Modi", ha aggiunto.

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