India, fa guidare Ferrari a figlio 9 anni e posta su YouTube: arrestato

Nuova Delhi (India), 29 apr. (LaPresse/AP) - Un imprenditore indiano ha fatto guidare la sua Ferrari al figlio di 9 anni e poi ha caricato su Youtube il video, che è diventato subito virale provocando lo sdegno generale. È avvenuto nello Stato del Kerala, nel sud dell'India, dove a carico dell'uomo sono ora state presentate accuse formali. Mohammed Nisham, questo il nome del padre, è stato arrestato con le accuse di avere messo in pericolo la vita di un bambino e di avere permesso a un minore di guidare. A farlo sapere è la polizia locale. L'uomo si è consegnato in una stazione di polizia vicino alla sua casa, nei pressi della città di Kochi, ma è stato rilasciato poco dopo a seguito del pagamento di una cauzione di 5mila rupie (pari a 92 dollari).

Il padre aveva scelto di fare guidare la Ferrari al figlio proprio nel giorno del suo nono compleanno. A filmare il bambino mentre guidava l'auto rossa è stata la madre; a fianco del piccolo conducente, dal lato passeggeri, c'era il fratellino di 7 anni.

L'uomo, proprietario di una fiorente azienda di tabacco e che si occupa di beni immobiliari, possiede 18 auto per un valore complessivo di 4 milioni di dollari. La Ferrari è stata sequestrata, ma sarà restituita al proprietario fra qualche giorno quando la polizia completerà del pratiche burocratiche.

Impassibili i genitori. "Sono orgogliosa di lui", ha detto parlando del bambino la madre, Amal Nisham. "Guida da quando aveva 5 anni", ha aggiunto, sottolineando che suo figlio ha anche guidato altre macchine di famiglia tra cui una Lamborghini e una Bentley. "Era il suo nono compleanno e, visto che lo chiedeva da mesi, gli abbiamo permesso di guidare la Ferrari", prosegue la donna parlando con la televisione indiana Ndtv. "E' un conducente prudente e sicuro di sé, non è facile per un bambino raggiungere un tale risultato in età così giovane", ha concluso. Il boom economico in India ha creato una classe di super ricchi i cui eccessi compaiono frequentemente sui giornali.

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