India, 156 morti e almeno 200 in ospedale: avevano bevuto liquore adulterato

Dei cinque miliardi di litri di alcol bevuti ogni anno in India circa il 40% viene prodotto illegalmente

Almeno 156 persone sono morte e altre 200 sono ricoverate in ospedale dopo avere bevuto del liquore adulterato. È accaduto in India: le intossicazioni si sono verificate nello Stato nordorientale di Assam, nei due distretti di Golaghat e Jorhat.

La maggior parte delle vittime, fra cui ci sono numerose donne, lavorava in piantagioni di the della regione. Secondo quanto ha raccontato ad AFP un responsabile del distretto di Golaghat, Dhiren Hazarika, le persone hanno cominciato ad ammalarsi giovedì sera, dopo avere consumato un carico di alcol prodotto clandestinamente. Il governatore dello Stato di Assam, Sarbananda Sonowal, ha ordinato l'apertura di un'indagine. La polizia ha annunciato l'arresto di un uomo che vendeva alcol adulterato, mentre due responsabili dell'amministrazione delle imposte sono stati sospesi per non avere preso le adeguate precauzioni prima della messa in vendita di questo alcol.

Già a metà febbraio un centinaio di persone era morto in un fine settimana proprio a causa di alcol adulterato e molte altre erano state ricoverate, in una zona a cavallo fra gli Stati di Uttar Pradesh e Uttarakhand, nel nord del Paese. La polizia aveva allora fatto scattare una vasta operazione contro le distillerie clandestine. I contrabbandieri aggiungono spesso all'alcol del metanolo, un alcol altamente tossico talvolta utilizzato come antigelo. Secondo la International Spirits and Wine Association of India, dei cinque miliardi di litri di alcol bevuti ogni anno in India circa il 40% viene prodotto illegalmente.

 

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