Il piccolo Omran ad Aleppo: l'orrore della guerra in una foto
Intrappolato sotto le macerie dopo un bombardamento, il bimbo è stato salvato dai soccorsi

Sguardo perso e spaventato, polvere su tutto il corpo, sangue sul viso. Questo il ritratto del piccolo Omran Daqneesh, 5 anni, rimasto intrappolato sotto le macerie dopo un bombardamento ad Aleppo e salvato dalle squadre di soccorso. L'immagine del bambino, ricavata dal frame di un video diffuso dal network locale Aleppo Media Center, in poche ore ha fatto il giro del mondo, diventando simbolo dell'orrore della guerra in Siria. Stando a quanto riportato dalla Bbc, Omran è stato curato dai medici ma non è chiaro cosa sia successo alla sua famiglia.

 

 

 

Ad Aleppo i combattimenti tra le forze siriane governative, appoggiate dagli attacchi aerei russi, e i ribelli sono aumentati a livelli esponenziali nelle ultime settimane, lasciando sul terreno centinaia di morti. Fortunatamente quella che vede protagonista il piccolo Omran è tutto sommato una storia a lieto fine ma il Paese continua ad essere lacerato da guerra e distruzione, il tutto, secondo i medici, nell'indifferenza più totale da parte dell'Occidente. “Il mondo ha voltato le spalle alla Siria”, raccontano disperati i dottori di Aleppo.  

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