Identificati 2 dei 4 marines che in video urinano su talebani morti

Washington (Usa), 12 gen. (LaPresse/AP) - Il corpo dei marines sta indagando su un video circolato su YouTube che mostra quattro soldati mentre urinano sui cadaveri di combattenti talebani. Due di loro sono stati identificati, ha fatto sapere la marina, ma i nomi non sono stati resi noti. Tutti e quattro i soldati appartenevano al terzo battaglione della seconda divisione del corpo, tornato in Nord Carolina dall'Afghanistan lo scorso autunno, e attualmente alcuni di loro non ne fanno più parte. In precedenza, in un comunicato ufficiale, la marina statunitense ha dichiarato che le azioni mostrate non sono "coerenti con i valori del corpo militare". Sul videno indaga il Naval criminal investigative service (Ncis), la sezione investigativa internazionale della marina statunitense. Intanto le immagini hanno già fatto il giro del web e scatenato lo scalpore pubblico. Un portavoce del Pentagono, il capitano della marina John Kirby, lo ha definito profondamente preoccupante. Non è ancora chiaro chi abbia girato il video e lo abbia poi pubblicato su YouTube.

I SOLDATI NON SONO PIU' IN AFGHANISTAN. L'International security assistance force (Isaf), composta dalle forze della Nato che operano in Afghanistan, ha riferito che il personale militare apparso nelle immagini online non si trova più nel Paese. L'Isaf ha emesso un comunicato definendo gli atti nel video "inspiegabili e non conformi agli elevati standard sulla morale" che ci si aspetta dalle truppe di coalizione. I comportamenti visti nelle immagini su YouTube "sembrano essere condotti da un piccolo gruppo di individui statunitensi che al momento non prestano più servizio in Afghanistan", ha fatto sapere l'Isaf.

LA CONDANNA DI KARZAI. Dura la condanna del presidente afghano Hamid Karzai, che in una nota presidenziale ha definito l'atto "completamente disumano" e ha chiesto all'esercito statunitense di punire i soldati. Condanna anche dal ministero della Difesa afghano, secondo cui il gesto visto nelle immagini è "scioccante". Il senatore Gop americano John McCain, veterano della marina che ha combattuto in Vietnam, ha lanciato anch'egli un duro attacco contro i soldati del video. Questo incidente, ha detto, "mi rattrista molto", aggiungendo che l'immagine del corpo militare dei marines è stata macchiata da "una manciata di persone chiaramente indisciplinate". In un'intervista a 'This morning' della Cbs, McCain ha lanciato un appello alle autorità per rispondere allo scandalo: "Ci dovrebbe essere un'indagine, queste giovani persone devono essere punite".

PANETTA: AZIONE SPREGEVOLE. Il segretario alla Difesa degli stati Uniti Leon Panetta ha definito "assolutamente spregevole" il video. In un comunicato emesso dal Pentagono, Panetta rende noto di avere ordinato al corpo dei marines e a un ufficio di comando di "indagare immediatamente e a fondo sull'episodio". "Questa condotta - prosegue la nota - è totalmente inappropriata per membri delle forze armate degli Stati Uniti" e l'episodio "non riflette gli standard o i valori che le nostre forze giurano di sostenere". Inoltre, si legge, "chi sarà scoperto responsabile di tale comportamento sarà ritenuto tale ai massimi livelli".

I MARINES. "Le accuse lanciate ai marines su un comportamento scorretto nei riguardi di insorti talebani morti sono molto gravi e, se saranno dimostrate, rappresentano un fallimento nel rispetto degli alti standard richiesti al personale militare americano". Così il portavoce del corpo dei marines, il tenente colonnello Stewart Upton, in riferimento al video shoc.

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