Hrw: Quasi 17mila persone morte o ferite da bombe a grappolo nel 2010

Ginevra (Svizzera), 16 nov. (LaPresse/AP) - Almeno 16.921 persone hanno perso la vita o sono rimaste ferite in esplosioni di bombe a grappolo in diverse parti del mondo nel 2010. Lo ha detto Steve Goose di Human Rights Watch, organizzazione per i diritti umani che fa parte della Cluster Munition Coalition, coalizione internazionale contro uso, produzione, trasferimento, vendita e stoccaggio di bombe a grappolo. Le vittime, riferiscono i 200 gruppi e Ong che fanno parte della coalizione, sono state registrate in 29 Paesi, tra cui la Libia. A un anno dall'entrata in vigore di una legge che prevede la messa al bando degli ordigni in questione sono ancora 69 i Paesi che possiedono scorte di bombe a grappolo. Dodici Paesi, riferisce la coalizione, hanno distrutto in parte le loro scorte, ma nel mondo ci sono ancora almeno 610.263 mila bombe a grappolo che contengono 101,5 milioni di submunizioni.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata