Hong Kong, protesta degli studenti contro la Cina: 29 giovani feriti, 50 arrestati

Hong Kong, 27 set. (LaPresse/AP) - Cinquanta persone arrestate e 29 feriti. È il risultato della notte di scontri a Hong Kong tra la polizia e un centinaio di studenti che protestavano contro il rifiuto della Cina di consentire riforme democratiche nella regione semiautonoma (guarda il video). I manifestanti hanno occupato la sede del governo: la polizia è dovuta intervenire in assetto antisommossa arrestando almeno 50 persone (guarda le foto). Tra questi, anche il leader del gruppo studentesco Scholarism, il 17enne Joshua Wong, che è stato trascinato via da quattro agenti. Altri 100 hanno continuato a gridare slogan contro la polizia che stava arrestando i loro compagni nella piazza di fronte al governo. Per evitare l'assalto al palazzo governativo la polizia ha risposto con spray urticante e almeno 29 studenti sono rimasti feriti. Il segretario di Hong Kong per la Sicurezza, Lai Tung-Kwok, si è rammaricato degli sconti esortando gli studenti a lasciare la piazza e gli altri manifestanti a non unirsi a loro.

Da una settimana il movimento degli studenti si è mobilitato insieme per protestare contro la decisione della Cina di porre rigide limitazioni al voto che si terrà nel 2017. I leader cinesi avevano promesso elezioni il suffragio universale, ma il mese scorso hanno deciso di escludere che i candidati fossero nominati pubblicamente, insistendo che le nomine saranno vagliate da un comitato di fedelissimi di Pechino. I giovani di Hong Kong sono diventati i sostenitori di una piena democrazia negli ultimi anni, alimentati dalla rabbia su una crescente disuguaglianza.

La protesta degli studenti è stata organizzata in modo indipendente di Occupy Central, un'alleanza di attivisti pro-democrazia che intendono bloccare il quartiere finanziario di Hong Kong per chiedere autentiche riforme democratiche. comunque, questa mattina diversi membri di Occupy Central si sono uniti agli studenti fuori dalla sede del governo. "Staremo con gli studenti fino alla fine con i rischio di essere arrestati anche noi", ha dichiarato Benny Tai, un leader chiave del movimento, che ha condannato l'uso della forza da parte della polizia. Occupy Central ha lasciato intendere che il loro blocco inizierà mercoledì, il giorno della festa nazionale cinese.

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