Hong Kong, accoltellato giornalista a colpi di mannaia: è grave

Hong Kong (Cina), 26 feb. (LaPresse/AP) - Kevin Lau, l'ex direttore del quotidiano Ming Pao di Hong Kong, è stato accoltellato stamattina con una mannaia da un assalitore sconosciuto che indossava un casco. Lo ha fatto sapere la polizia, aggiungendo che l'uomo è fuggito a bordo di una moto guidata da un'altra persona. Lau è stato trasportato in ospedale ed è in condizioni critiche. Il reporter, fa sapere la polizia, ha riportato ferite alla schiena e alle gambe. Il capo del governo di Hong Kong, Leung Chun-ying, ha fatto visita a Lau in ospedale dicendo ai giornalisti che le autorità "condannano questa violenta aggressione". La polizia sta indagando per trovare i responsabili e stabilire il movente.

Lau fu nominato direttore di Ming Pao nel 2012, ma il mese scorso era stato sostituito da un giornalista malese senza alcuna esperienza per quanto riguarda le questioni locali. Il 49enne Lau è stato invece trasferito nell'unità che si occupa dell'editoria digitale. La decisione ha suscitato preoccupazioni per la libertà dell'espressione a Hong Kong; alcuni giornalisti temono infatti che i proprietari del giornale volessero impedire la pubblicazione di notizie su abusi dei diritti umani e corruzione in Cina. Domenica migliaia di persone erano scese in strada per protestare contro il licenziamento di Lau e altri simili casi, tra cui l'allontanamento dall'incarico di una nota presentatrice radiofonica. Intanto l'associazione dei giornalisti di Hong Kong ha condannato in una nota l'aggressione a Lau, definendola "una grave provocazione per la libertà della stampa".

Nell'ultima classifica mondiale della libertà di stampa compilata da Reporter senza frontiere, Hong Kong è sceso al 61esimo posto a causa delle preoccupazioni per l'influenza della Cina. Nella prima classifica preparata dall'ong nel 2002 il territorio Hong Kong era al 18esimo posto.

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