Guess, il cofondatore Paul Marciano si dimette dopo le accuse di violenza sessuale
Non c'è ancora un giudizio certo, ma già cinque persone hanno ricevuto un risarcimento di 500.000 dollari

Il cofondatore di Guess, Paul Marciano, accusato di molestie e violenza sessuale, si è dimesso dalla sua posizione di presidente della società e lascerà la carica di direttore creativo all'inizio del 2019.

La decisione del manager arriva dopo la presentazione al consiglio di amministrazione di un rapporto sulle accuse contro l'uomo di affari franco-marocchino. Secondo il documento, non è stato possibile provare con certezza le accuse e in alcuni casi gli investigatori hanno ritenuto che sia la versione data dalla vittima che quella di Marciano fossero credibili.

L'inchiesta a suo carico ha però stabilito che "in alcune occasioni" Marciano avesse "commesso degli errori di comunicazione con modelli e fotografi" e che si fosse messo "in situazioni in grado di sollevare accuse di comportamento scorretto".

Anche se le accuse non hanno comportato un giudizio certo, il gruppo Guess e il suo cofondatore hanno stipulato accordi amichevoli con cinque persone che sono state risarcite con 500.000 dollari in totale.

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