Grecia, Parlamento vota finanziaria 2013: 15mila in piazza ad Atene

Atene (Grecia), 11 nov. (LaPresse/AP) - Circa 15mila persone si sono radunate in piazza Syntagma, ad Atene, dove ha sede il Parlamento greco, mentre i deputati discutono sulla finanziaria per il 2013 che dovrebbe essere approvata entro la mezzanotte o poco prima. La legge contiene i nuovi tagli a pensioni e salari richiesti dai creditori internazionali, e necessari a ottenere la nuova tranche di prestiti.

Solo quattro giorni fa, un provvedimento separato che comprendeva grandi tagli alle spese e aumenti delle tasse per il biennio 2013-2014 è stato approvato con una stretta maggioranza, a causa delle divergenze tra i membri del governo di coalizione. Mercoledì, durante l'approvazione del primo provvedimento, decine di migliaia di persone hanno marciato per le strade della capitale, e le proteste, come spesso negli ultimi mesi, sono diventate violente. Centinaia di dimostranti hanno tirato pietre, pezzi di marmo e molotov contro la polizia. Gli agenti hanno riposto con gas lacrimogeni e idranti.

Intanto il giornale To Vima ha pubblicato oggi un sondaggio secondo cui il 66% dei greci si oppone alle nuove misure di austerità, ma il 52% pensa che al governo debba essere concesso più tempo per affrontare la crisi economia. Secondo l'indagine, realizzata intervistando 1.017 persone, l'86% dei greci sta affrontando difficoltà finanziarie dopo oltre quattro anni di recessione, durante cui l'economia si è contratta di un quarto e la disoccupazione ha superato il 25%.

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