Grecia, oggi Tsipras presenta programma in Parlamento: la fiducia martedì

Atene (Grecia), 8 feb. (LaPresse/EFE) - Il primo ministro greco Alexis Tsipras presenta questo pomeriggio al Parlamento il nuovo programma di governo. Previste una serie di misure volte a far sì che gli altri Paesi membri dell'Unione europea concedano ad Atene un credito ponte fino alla firma di un accordo di riforme definitivo. Il discorso del premier è atteso alle 18 ora italiana. Da qui prenderà il via un dibattito parlamentare di tre giorni, che si concluderà martedì con il voto di fiducia al nuovo esecutivo.

Secondo fonti governative citate dai media locali, nel discorso Tsipras dovrebbe annunciare un piano di misure diviso in due fasi. La prima, di cinque mesi, si occuperà di combattere la crisi umana, uno dei pilastri del cosiddetto programma di Salonicco che, tra gli altri aspetti, dovrebbe offrire luce gratuita, buoni pasto e buoni trasporto per la fascia di popolazione povera. Secondo quanto calcolato dal governo dovrebbe costare 2.000 milioni di euro e sarà finanziato attraverso una maggiore lotta all'evasione fiscale. Secondo i calcoli di Syriza, lo Stato greco ogni anno perde 12mila milioni di euro a causa del contrabbando, dell'evasione fiscale e dei debiti del Tesoro. Il programma di Salonicco ha come obiettivo recuperare ogni anno 4.000 milioni in questo ambito.

In una seconda fase, che si svilupperà nel resto della legislatura, l'obiettivo sarà creare le condizioni per applicare il nuovo contratto sociale. Il governo spera che la linea delineata oggi da Tsipras potrà servire ad arrivare a un compromesso con Bruxelles nel corso della riunione straordinaria dell'Eurogruppo il prossimo mercoledì. Per ora, i fronti appaiono inconciliabili, anche se venerdì il governo ha insistito sul fatto che non solleciterà una proroga del salvataggio, come chiesto dai partner dell'eurozona in cambio di aiuti finanziari. Atene a guida Tsipras preferirebbe infatti una iniezione finanziaria che serva da ponte fino a quando non si arriverà a un accordo definitivo con i creditori.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata