Grecia: Merkel propone referendum su euro. Berlino smentisce

Atene (Grecia), 18 mag. (LaPresse/AP) - Un referendum sull'euro da tenersi in concomitanza con le nuove elezioni che la Grecia terrà il 17 giugno. È la proposta che, secondo un portavoce del governo di Atene, avrebbe avanzato il cancelliere tedesco Angela Merkel durante la telefonata del pomeriggio con il presidente Karolos Papoulias. "E' ovvio - si legge però nella nota del portavoce, Dimitris Tsiodras - che la questione ricade fuori dalle competenza del governo ad interim".

Dopo non aver voluto commentare in un primo momento, è arrivata la smentita di Berlino. Una portavoce del governo tedesco, definendo la telefonata come "confidenziale", spiega che la notizia sulla presunta proposta "è inaccurata". La Germania, aggiunge tuttavia la portavoce, continua a sostenere che tocchi ai greci decidere il proprio destino.

L'ipotesi emersa ha scatenato subito commenti negativi da parte dei politici greci. "La Grecia - ha detto il leader conservatore Antonis Samaras - non ha bisogno di un referendum per provare la sua scelta a favore dell'euro, una scelta che sta difendendo con sacrifici cruenti. Ma il popolo greco merito rispetto dai partner europei". Alexis Tsipras, che guida il partito di sinistra Syriza, ha dichiarato che la Merkel sta trattando la Grecia come "un protettorato".

In seguito al confronto telefonico, il vice portavoce del governo di Berlino, Georg Steiner, aveva fatto sapere che la Germania rimane in attesa "dei risultati del voto" e sollecita una rapida formazione di un esecutivo che guidi il Paese. "Tutti i partner europei e il governo (tedesco, ndr) - ha aggiunto Steiner - sperano che, prima possibile dopo le elezioni, possa essere formato un governo capace di prendere decisioni in Grecia".

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