Grecia, la tv pubblica Ert riapre a 2 anni dalla chiusura per austerità

Atene (Grecia), 11 giu. (LaPresse/Reuters) - La televisione di Stato greca Ert torna in onda a due anni dalla chiusura decisa dal governo precedente nell'ambito delle drastiche misure di austerità. Fra le lacrime e gli abbracci dei dipendenti, che si sono radunati nella sede della tv fin dalle prime ore del mattino, l'emittente è tornata sugli schermi con il talk-show del mattino e prima del lancio della trasmissione ha mandato in onda immagini di luoghi simbolo della Grecia con il sottofondo dell'inno nazionale. L'attuale premier Alexis Tsipras, leader di Syriza, aveva definito la chiusura di Ert "una grande ferita", facendo della riapertura dell'emittente una delle sue priorità. E il partito ha commentato la riapertura definendola una "grande vittoria per la democrazia". 'Il ritorno di Ert a due anni dal nero', si leggeva sul fascione in basso allo schermo durante la trasmissione di stamattina. Per stasera è previsto un concerto davanti alla sede della tv.

Ert, la cui gestione costa 300 milioni all'anno, fu oscurata all'improvviso l'11 giugno del 2013 e la chiusura scatenò un'ondata di proteste, portando migliaia di persone per le strade e al ritiro dei partner dalla coalizione di governo di allora. Ert fu sostituita dall'emittente Nerit, di dimensioni ridotte, che si pensa verrà adesso riassorbita da Ert. Questa settimana dal logo che si trova nel quartier generale della tv sono state rimosse le lettere N e I. Il governo ha promesso che i circa 2.500 dipendenti in esubero, tra cui c'erano 600 giornalisti, saranno riassunti a un costo di circa 30 milioni di euro all'anno che sarà coperto tramite una tassa mensile già esistete sulle bollette dell'elettricità.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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