Grecia, guida alle elezioni: chi, come e quando

Atene (Grecia), 25 gen. (LaPresse) - Grecia alle urne oggi per le elezioni generali con cui verrà eletto un nuovo Parlamento. Si tratta di un voto cruciale a livello europeo dal momento che il partito favorito è Syriza, guidato da Alexis Tsipras, che ha affermato con forza la sua intenzione di ridiscutere il debito greco e venerdì ha detto che un eventuale governo a guida Syriza riconoscerà gli obiettivi fiscali fissati dai trattati europei ma non le misure previste dagli accordi firmati dal governo precedente con i creditori della troika (composta da Bce, Commissione Ue, e Fmi). Di seguito una guida alle elezioni.

QUANDO SI VOTA E QUANDO SI AVRANNO I RISULTATI. I seggi sono aperti dalle 7 alle 19 di domani ora locale (dalle 6 alle 18 ora italiana). Gli exit poll saranno pubblicati alla chiusura delle urne e, dalle 21.30 ora locale (cioè le 20.30 in Italia), saranno pubblicati i primi risultati.

CHI VOTA E CHI SI ELEGGE. Sono chiamati ai seggi 9,8 milioni di cittadini, un terzo dei quali nella regione di Atene, e l'età minima per poter votare è di 18 anni. L'obiettivo del voto è quello di eleggere i 300 deputati che compongono il Parlamento, che è monocamerale. Per i partiti la soglia di sbarramento per entrare in Parlamento è del 3% e, alla formazione che ottiene il maggior numero dei voti, spetta un premio di maggioranza di 50 seggi.

PERCHÈ SI STA ANDANDO A ELEZIONI ANTICIPATE. Si tratta di elezioni anticipate, che sono state indette dopo che lo scorso 29 dicembre è fallito il terzo tentativo del Parlamento di eleggere un nuovo presidente della Repubblica (i primi due tentativi si erano svolti il 17 e il 23 dicembre). Il candidato proposto dal governo per la presidenza della Repubblica era il conservatore Stavros Dimas, ex commissario Ue.

I PARTITI GRECI. I partiti greci che si presentano alle elezioni sono 23. I principali sono i seguenti: il conservatore Nuova democrazia del premier uscente Antonis Samaras, la coalizione di sinistra Syriza di Alexis Tsipras, il partito socialista Pasok guidato da Evangelos Venizelos, il partito di estrema destra Alba dorata il cui leader è Nikos Michaloliakos, il partito To Potami fondato a marzo del 2014, il partito di destra Greci indipendenti di Panos Kammenos, il partito comunista Kke, Sinistra democratica (Dimar) di Fotis Kouvelis e il Movimento dei socialisti democratici dell'ex premier e leader socialista George Papandreou.

SYRIZA E LA MAGGIORANZA ASSOLUTA. In un'intervista rilasciata venerdì alle tv greche, Tsipras ha detto che mira a ottenere la maggioranza assoluta, che a suo parere darebbe al futuro governo una posizione "forte" per negoziare con i creditori della Grecia. Il fatto che Syriza ottenga la maggioranza assoluta, però, non è cosa certa. Nel caso in cui non la otterrà dovrà cercare dei partner di coalizione. Il principale rivale di Tsipras in campagna elettorale è stato il premier uscente Antonis Samaras.

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