Grecia, approvati tagli fra proteste. Schaeuble: Avanti riforme

Atene (Grecia), 18 lug. (LaPresse/AP) - Il Parlamento greco ha approvato nella notte il controverso disegno di legge che prevede migliaia di tagli ai dipendenti statali. Mentre fuori circa tremila persone protestavano nel centro di Atene, i deputati hanno dato il via libera al nuovo pacchetto di austerità che prevede la messa in mobilità di 12.500 impiegati del settore pubblico, soprattutto insegnanti e dipendenti dei Comuni, e 15mila licenziamenti entro la fine dell'anno. Un nuovo colpo per i cittadini dopo la buona notizia di ieri pomeriggio che dal 1° agosto l'Iva nei ristoranti sarà ridotta dall'attuale 23% al 13%. Intanto oggi è arrivato ad Atene il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble e per l'occasione è stato introdotto un divieto di protesta di 11 ore nel centro della capitale greca. Schaeuble ha spinto perché le riforme continuino, dicendo che "non c'è strada alternativa alle riforme strutturali e fiscali, non ci sono scorciatoie convenienti". E in serata i dipendenti pubblici sono scesi in piazza nella capitale, in una protesta pacifica contro il ministro tedesco.

I TAGLI DEI DIPENDENTI STATALI. Le misure approvate nella notte erano state richieste dai creditori internazionali della troika (Fmi, Bce e Ue) per garantire gli aiuti di salvataggio. La legge prevede la mobilità per 12.500 impiegati del settore pubblico, soprattutto insegnanti e dipendenti dei Comuni, nell'ambito di un programma che li sottopone a trasferimenti e possibili licenziamenti; inoltre dovranno essere compiuti 15mila licenziamenti entro la fine dell'anno.

LE PROTESTE. Mentre i deputati votavano, fuori migliaia di persone protestavano contro i tagli. Questa settimana molte sedi dei Comuni in tutta la Grecia sono rimaste chiuse e la spazzatura si è accumulata per le strade per le proteste dei dipendenti delle amministrazioni locali. Inoltre martedì si è tenuta una giornata di sciopero generale contro le nuove misure di austerità.

TEST PER IL GOVERNO SAMARAS. Per l'esecutivo guidato dal primo ministro conservatore Antonis Samaras si trattava del primo grande test da quando il partito Sinistra democratica ha lasciato la coalizione di governo il mese scorso, per il disaccordo sulla chiusura della tv di Stato Ert. Nella coalizione di governo sono dunque rimasti due partiti, cioè il conservatore Nuova democrazia e il partito socialista Pasok. Il nuovo pacchetto è stato votato articolo per articolo e due dei 155 deputati che appartengono alla coalizione di governo non hanno appoggiato alcuni articoli cruciali.

SCHAEUBLE: PASSI AVANTI. Oggi ad Atene è arrivato il ministro delle Finanze tedesco Schaeuble, che ha incontrato il premier Samaras. In occasione della visita di Schaeuble sono state adottate misure di sicurezza speciali, tra cui il divieto di 11 ore di protestare nel centro della città e a piazza Syntagma, davanti al Parlamento. In un'intervista rilasciata ieri sera alla televisione tedesca Ard, Schaeuble ha detto di potere "ben capire i cittadini greci", aggiungendo però che "dobbiamo aiutare la Grecia a mettersi su un percorso migliore". Oggi ha dichiarato che la Grecia ha fatto impressionanti passi avanti per riequilibrare il bilancio, ma "non c'è strada alternativa alle riforme strutturali e fiscali, non ci sono scorciatoie convenienti". "L'unico modo per ottenere una crescita sostenibile - ha aggiunto - è rendere competitiva l'economia e ridurre il deficit pubblico". "Noi tedeschi lo sappiamo bene - ha precisato - dieci anni fa eravamo il malato d'Europa. Abbiamo dovuto prendere una strada lunga e dolorosa per diventare il centro della crescita e l'ancora della stabilità in Europa".

DOMENICA AD ATENE SEGRETARIO TESORO USA. Il dipartimento di Stato americano ha reso noto intanto che domenica andrà ad Atene anche il segretario al Tesoro Usa Jacob Lew, che si fermerà in Grecia di ritorno dal G20 di Mosca. Anche Lew incontrerà Samaras, mentre è previsto per il mese prossimo un meeting fra lo stesso premier greco e Barack Obama a Washington, nel corso di una visita di un giorno di Samaras.

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