Granate contro consolato Usa in Libia. Terzi: Preoccupato

Tripoli (Libia), 6 giu. (LaPresse/AP) - Granate rpg sono state lanciate contro il consolato degli Stati Uniti a Bengasi, città nell'est della Libia da cui nel 2011 sono partite le rivolte contro il colonnello Muammar Gheddafi. La notizia è stata riferita dal comandante di una milizia locale, Abdel-Basit Haroun, che collaborao con il governo per ripristinare la sicurezza. L'attacco, avvenuto questa mattina, non ha provocato vittime, ma ha destato allarme a livello internazionale.

"Sono colpito e preoccupato dall'attentato ad alcuni uffici dell'ambasciata americana a Bengasi", ha dichiarato il ministro degli Esteri Giulio Terzi, nel corso dell'audizione in commissione Esteri di Camera e Senato, a Montecitorio. "Nessuno - ha proseguito il ministro - ha mai detto che il percorso di stabilizzazione di un Paese dove ha imperato una dittatura oppressiva e violenta sia un percorso agevole". Il ministro ha però anche espresso speranza per le evoluzioni politiche in Libia, dicendo: "Siamo fiduciosi che le elezioni in Libia possano svolgersi prima dell'inizio del Ramadan, ossia entro il 20 luglio".

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