Governo Serbia e Parlamento Kosovo approvano accordo mediato da Ue

Belgrado (Serbia), 22 apr. (LaPresse/AP) - Passi avanti nella normalizzazione dei rapporti tra Serbia e Kosovo. Questa mattina il governo della Serbia ha approvato all'unanimità l'accordo preliminare mediato dall'Unione europea e raggiunto venerdì a Bruxelles dai primi ministri dei due Paesi, Ivica Dacic e Hashim Thaci. Nel contempo il governo ha dato ai ministeri l'ordine di applicarlo. L'intesa dà alla leadership di etnia albanese del Kosovo autorità sui serbi del Kosovo, che finora si sono rifiutati di accettarla. In cambio, la minoranza serba avrebbe un'ampia autonomia all'interno del Paese vicino. Nella notte, durante una sessione convocata d'urgenza, anche il Parlamento del Kosovo ha votato per sostenere l'accordo con la Serbia, con 89 voti a favore e cinque contrari. La sessione è stata interrotta da alcuni membri dell'opposizione, contrari ai colloqui con Belgrado.

Inoltre, circa 200 persone si erano radunate davanti alla sede del Parlamento a Pristina per protestare contro l'accordo, che a loro avviso permetterà alla minoranza serba di staccare una parte del territorio e annetterla alla Serbia. I deputati kosovari dovranno ancora approvare l'accordo finale, in cui saranno precisati i dettagli dell'intesa e le modalità della sua applicazione. L'intesa ha sollevato anche le proteste dei nazionalisti serbi che nel fine settimana hanno organizzato delle manifestazioni. Il Kosovo, ex provincia serba considerata la culla dello Stato e della religione serba, dichiarò l'indipendenza nel 2008.

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