Governo Macron perde pezzi: fuori tutti ministri di MoDem
Il portavoce dell'Eliseo: "La loro uscita dall'esecutivo semplifica le cose"

Il ministro della Giustizia francese Francois Bayrou, leader del partito di centro Modem e alleato del presidente Emmanuel Macron, lascerà il governo francese dopo il rimpasto tecnico in seguito alle elezioni legislative. Bayrou è stato coinvolto in uno scandalo legato ai finanziamenti dell'Europarlamento al suo partito usati per pagare gli stipendi di assistenti che lavorano in Francia. La notizia è stata confermata dal portavoce del governo Castaner. 

La decisione di Bayrou arriva ventiquattro ore dopo l'annuncio di dimissioni del ministro della Difesa, Sylvie Goulard, anche lei MoDem. A loro due si aggiunge anche la ministra per gli Affari europei Marielle de Sarnez. tre membri dell'esecutivo sono coinvolti nello scandalo sui fondi europei al loro partito, Modem, usati per pagare gli stipendi ad assistenti parlamentari in Francia, e non a Bruxelles. Un atto formale, dopo le elezioni legislative, che ha assunto un valore nuovo dopo lo scandalo che ha colpito il partito principale alleato di En Marche!.

Ai tre dimissionari si aggiuge anche la probabile dipartita di Richard Ferrand, fedelissimo di Macron sotto indagine per presunte irregolarità in alcuni appalti.

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