Google licenzia l'ingegnere autore di un memo sessista
Per James Damore la scarsa presenza di donne nell'industria tecnologica è dovuta a 'fattori biologici'

È stato licenziato l'impiegato di Google che in un messaggio interno all'azienda ha affermato che la scarsa presenza di donne nell'industria tecnologica è dovuta non a discriminazione, ma a 'fattori biologici'. È stato lo stesso dipendente, James Damore, un ingegnere, a confermare a Reuters di essere stato licenziato per "aver perpetuato stereotipi di genere". Demore ha fatto sapere che valuterà tutte le possibili vie legali.

"La distribuzione di preferenze e abilità tra uomini e donne è diversa, in parte a causa di fattori biologici. Queste differenze possono spiegare perché non vediamo un'eguale presenza di uomini e donne nel settore tecnologico", ha scritto l'ingegnere in un memo interno una settimana fa. "Parti del messaggio violano il nostro codice di condotta e passano il limite, sostenendo stereotipi di genere offensivi sul luogo di lavoro", ha scritto l'amministratore delegato di Google, Sundar Pichai, in un'email interna. Il caso ha sollevato un dibattito sul trattamento delle donne nelle compagnie della Silicon Valley, un tema già esploso alcuni mesi fa con il caso delle molestie sessuali a Uber e in altre aziende.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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