Gmg, flop di fedeli per la messa ad Aparecida

Rio de Janeiro (Brasile), 24 lug. (LaPresse) - Il Prefetto di Aparecida, la massima autorità civile della "Lourdes do Brasil", sperava che l'evento papale avrebbe portato verso la cittadina almeno duecentomila pellegrini. Saranno invece molto di meno, forse diecimila, e per questo le autorità ecclesiastiche della diocesi hanno comunicato che la messa papale sarà celebrata all'interno della "basilica nuova", la chiesa in mattoni costruita negli anni Cinquanta del secolo scorso come replica della Basilica di Massenzio di Roma.

Nel 2007 lo stesso apparente disinteresse colpì anche la visita di Benedetto XVI, recatosi ad Aparecida a conclusione dei lavori dell'assemblea del Celam, la conferenza episcopale dell'America latina: la grande spianata dove era prevista la celebrazione rimase quasi vuota. Allora la causa fu individuata nelle stringenti misure di sicurezza che avevano allontanato anche i più volenterosi.

Questa volta è stato messo in causa il cattivo tempo, veramente abbastanza insolito, a queste latitudini, con la sua pioggia insistente e le sue basse temperature. Aparecida accoglie ogni anno una media di sette milioni di pellegrini, un numero identico a quello che si registra ogni anno in Francia, a Lourdes.

Tuttavia, Papa Francesco ha già fatto sapere alle autorità addette alla sua sicurezza la sua intenzione di recarsi a piedi dal "nuovo santuario", costruito ai piedi della cittadina di Aparecida, in una vasta pianura interamente dedicata all'accoglienza dei pellegrini (come la "prairie di Lourdes), al "vecchio santuario", la chiesetta settecentesca costruita al culmine della collina intorno alla quale è stata edificata Aparecida. E' un cammino di circa due km e mezzo, che i pellegrini possono evitare usufruendo di una seggiovia molto panoramica, ed è probabile che anche Papa Francesco godrà di questa "comodità".

Oltre al cattivo tempo, e alla temperatura assai rigida, a complicare ulteriormente l'arrivo dei giovani pellegrini sul lungomare di Copacabana, soprattutto a quelli che abitano nelle città-satelliti di Rio, si è aggiunta un'interruzione di energia elettrica che ha mandato in tilt la "linea uno" della metropolitana carioca, ormai disattiva da diverse ore.

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