Gli Usa accusano: Corea del Nord responsabile del cyberattacco Wannacry
L'attacco a maggio scorso aveva paralizzato migliaia di pc di tutto il mondo, l'attività di ospedali, banche

L'amministrazione Trump accusa la Corea del Nord di essere responsabile del cosiddetto cyber-attacco globale 'WannaCry', che a maggio infettò oltre 300mila computer in 150 Paesi.

"L'attacco è stato esteso ed è costato miliardi, e la Corea del Nord è direttamente responsabile", afferma Tom Bossert, consigliere per la sicurezza interna del presidente Usa Donald Trump, in un articolo pubblicato lunedì sera sul Wall Street Journal. Bossert definisce WannaCry "indiscriminatamente sconsiderato" e, secondo un alto funzionario dell'amministrazione, è atteso che la Casa Bianca faccia seguito oggi a queste affermazioni con ulteriori dichiarazioni formali di accusa a Pyongyang.

L'attacco tramite un virus aveva paralizzato, oltre a migliaia di pc di tutto il mondo, anche l'attività di ospedali, banche, compagnie private.La fonte, coperta dall'anonimato, spiega che il governo Usa ha accertato con "un livello molto alto di sicurezza" che un gruppo di hacker noto come 'Lazarus Group', che lavora per conto del governo della Corea del Nord, ha compiuto l'attacco WannaCry. Fra ricercatori del campo della sicurezza e funzionari Usa c'è un consenso piuttosto ampio sul fatto che il Gruppo Lazarous sia stato responsabile dell'attacco hacker del 2014 a Sony Pictures Entertainment in cui furono distrutti file e vennero fatte filtrare comunicazioni della società online, portando molti manager a lasciare.

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