Gillette, il nuovo spot invita gli uomini a cambiare. Ma loro non apprezzano

Il cortometraggio, che appoggia il movimento #MeToo, ha scatenato le proteste social: in più di 214mila hanno promesso di non comprare più un rasoio del marchio statunitense

"Non è arrivato il momento di smettere di trovare scuse per i cattivi comportamenti?", questa è la domanda da cui parte Gillette per realizzare uno spot molto diverso dai precedenti. Sull'onda del movimento #MeToo e le campagne anti-bullismo, il noto marchio statunitense di rasoi prova a proporre agli uomini un punto di vista tutto nuovo. Il cortometraggio della compagnia produttrice di rasoi gioca sul famoso slogan 'Il meglio di un uomo', sostituendolo con 'Il meglio che gli uomini possono essere'. La compagnia ha spiegato di voler invitare in questo modo gli uomini a considerarsi "responsabili".

La pubblicità ha diviso l'opinione pubblica online. Qualcuno ha elogiato il messaggio della pubblicità, che mira ad aggiornare lo slogan dell'azienda ormai vecchio di 30 anni, ma altri hanno criticato la svolta arrivando a dire che Gillette per loro è "morta". Il video è stato visto più di 2 milioni di volte su YouTube in 48 ore. Ma i 'non mi piace' sono dieci volte di più dei 'mi piace' (214mila contro 23mila) e in continuo aumento. "È questo il meglio che un uomo può ottenere?" si chiede il video prima di mostrare immagini di bullismo, molestie sessuali, comportamento sessista e comportamento maschile aggressivo. Quindi il filmato mostra esempi di comportamenti più positivi. I commenti sul video sono in gran parte negativi, con gli spettatori che dicono che non compreranno mai più i prodotti Gillette o che la pubblicità è stata "propaganda femminista". "In meno di due minuti sei riuscito a perdere i clienti per i tuoi prodotti. Ben fatto", ha scritto un utente arrabbiato.

Anche gli utenti di Twitter condividono la loro delusione e molti uomini chiedono che venga fatto un video di scuse. Ma il marchio ritiene che il nuovo annuncio sia allineato con il suo slogan e afferma di credere nel "meglio degli uomini". "Considerandoci l'un l'altro responsabili, eliminando le scuse per i cattivi comportamenti e sostenendo una nuova generazione che lavora per tirar fuori solo il meglio, possiamo contribuire a creare un cambiamento positivo che sarà importante per gli anni a venire", afferma il suo presidente, Gary Coombe, citato dalla Bbc. La pubblicità è stata diretta da Kim Gehrig dell'agenzia britannica Somesuch, che ha anche diretto la campagna 2015 per Sport England, 'This Girl Can'. Gillette ha collaborato con il progetto 'Building a better man', che mira a ridurre il comportamento violento negli uomini, e 'The boys and girls club of America', che aiuta i giovani a sviluppare migliori abilità sociali e di comunicazione. Sta inoltre donando circa 778 milioni di euro all'anno per i prossimi tre anni agli enti di beneficenza statunitensi volti a sostenere gli uomini. "Dovevano sapere che ci sarebbe stato un contraccolpo. I loro prossimi passi sono molto importanti, ma non deve esserci necessariamente un panico diffuso", dice Rob Saunders, account manager della società pubblicitaria britannica Media Agency Group. "Il loro annuncio sta ottenendo una buona pubblicità e buoni numeri, e causando un dibattito, una cosa che dovevano aver messo in conto quando hanno pubblicato il video".

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