Gilet gialli, 13mo sabato di mobilitazione: un manifestante perde la mano, gruppo bloccato al confine con l'Italia

Più di 17mila persone in tutta la Francia, quattromila sugli Champs Elysees: numeri in calo rispetto alle scorse settimane

Non si ferma la protesta dei gilet gialli. È la 13esima giornata di mobilitazione nazionale, dopo circa tre mesi di contestazione. Sono oltre 12mila per persone scese in piazza in Francia alle 14, di questi 4mila a Parigi. La mobilitazione è in calo rispetto alla settimana precedente, quando alla stessa ora, secondo il conteggio del ministero dell'Interno, in Francia erano scese in strada 17.400 persone, 8mila delle quali a Parigi. Le cifre del ministero sono contestate dai gilet gialli.

Un gruppo di manifestanti, fra cui Maxime Nicolle detto 'Fly Rider', è stato bloccato dalle forze dell'ordine francesi a Mentone mentre provava ad avvicinarsi alla frontiera con l'Italia. Lo riporta l'emittente Bfmtv, spiegando che Nicolle voleva raggiungere Ventimiglia per fare causa comune con i gilet gialli italiani.

Un manifestante che partecipava al corteo di Parigi ha perso una mano. Un testimone diretto ha raccontato ad AFP che l'uomo aveva dato un colpo con la mano a un lacrimogeno lanciato dalle forze dell'ordine, perché gli era arrivato vicino al polpaccio e voleva evitare che gli esplodesse vicino alla gamba. La vittima è un fotografo dei gilet gialli, che "faceva delle foto di persone che spingevano le barriere dell'Assemblea nazionale" intorno a mezzogiorno, ha riferito il testimone, di cui AFP ha visto le immagini. "Quando gli agenti hanno voluto disperdere le persone, ha ricevuto una sting-ball grenade all'altezza del polpaccio, ha voluto dare un colpo con la mano affinché non gli esplodesse in direzione della gamba ed è esplosa quando l'ha toccata", racconta il testimone. "Lo abbiamo spostato lateralmente, abbiamo chiamato i soccorritori: urlava di dolore, non aveva più nessun dito", ha aggiunto. 

 

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