Giappone, la gioia di correre di un bambino amputato
Haruta Saito è un bambino giapponese di dieci anni a cui è stata amputata la gamba quando ne aveva due. Ama gli sport e insegue il sogno di diventare un atleta paralimpico. Potrebbe realizzarlo grazie alla "Blade Library" di Tokyo, un'associazione creata da Xiborg, azienda nipponica che produce protesi in fibra di carbonio. Nelle strutture della Blade Library le persone che hanno subito un’amputazione possono provare una delle 24 protesi di ultima generazione al costo di 1000 yen, poco più di 7 euro, allenandosi con atleti professionisti.