Giappone, allerta tifone Bolaven a Okinawa: raffiche a 252 km orari

Tokyo (Giappone), 26 ago. (LaPresse/AP) - Il tifone Bolaven sta arrivando sulle isole giapponesi di Okinawa e Amami, dove ai residenti è stato ordinato di stare chiusi in casa. Le autorità avvertono infatti che i venti del tifone, il 15esimo della stagione, toccano vicino al suo centro i 180 chilometri all'ora, con raffiche fino a 252 chilometri orari. Un'intensità che potrebbe rovesciare le auto e causare onde alte anche 12 metri. Ma la velocità dei venti potrebbe anche aumentare e, secondo quanto riferisce Tsukasa Uezu, del centro per l'osservazione meteo di Okinawa, superare il record di 265 chilometri all'ora, appartenente per ora a un tifone del 1956.

VENTI FORTI MA SPOSTAMENTO LENTO. Attualmente il centro di Bolaven si trova a circa 150 chilometri a sudest di Okinawa, e dovrebbe passare sull'isola nella serata locale, portando fino a 50 centimetri di pioggia e precipitazioni per oltre 24 ore. La relativa lentezza della tempesta, che si muove a 9 chilometri orari verso nordovest, significa che "l'esposizione a venti e pioggia saranno molto più lunghi" e aumentano le possibilità di danni, spiega Shun Miyagi, del centro per la gestione e la prevenzione dei disastri a Okinawa.

QUATTRO FERITI, 30MILA SENZA LUCE A OKINAWA E AMAMI. Per ora, secondo quanto riferiscono le autorità, ad Okinawa si registrano quattro feriti e 3.100 case senza luce, mentre 300 persone sono state trasferite in rifugi allestiti in edifici pubblici. Problemi anche sulle isole Amami, dove 27mila abitazioni sono senza elettricità. Tutti i voli nazionali e internazionali per e dall'aeroporto di Naha, capitale della prefettura di Okinawa, sono stati cancellati. Sull'isola, dove risiedono 1,4 milioni di persone, sono di stanza oltre metà dei 50mila soldati statunitensi con base in Giappone. Alla base aerea d Kadena, una delle maggiori dell'isola, tutti i negozi e gli uffici sono chiusi. Dopo aver passato Okinawa, Bolaven dovrebbe continuare il suo percorso nel mar Cinese orientale e quindi verso il mar Giallo, raggiungendo martedì le aree della costa meridionale della Corea del Sud.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata