Foto tratta da Twitter
Ghana, ucciso giornalista d'inchiesta che indagò su calciopoli africana

Colpito da proiettili mentre rientrava a casa. A seguito dello scandalo, oltre 50 arbitri sono stati sospesi dalla Confederazione del calcio africana

Un giornalista d'inchiesta che aveva partecipato a una vasta indagine sulla corruzione nel calcio africano è stato assassinato mercoledì sera in Ghana a colpi d'arma da fuoco mentre rientrava a casa sua nella capitale Accra. Lo riferiscono fonti concordi. Il 34enne Ahmed Husein, questo il nome dell'uomo, faceva parte della squadra di reporter infiltrati diretta dal celebre giornalista Anas Aremeyaw Anas, che l'anno scorso fece scattare un vasto scandalo di corruzione e partite truccate portando a pesanti sanzioni in sedi internazionali.

A seguito dello scandalo, oltre 50 arbitri africani sono stati sospesi dalla Confederazione del calcio africana (Caf). Il presidente della Federcalcio ghanese, Kwesi Nyantakyi, era stato squalificato a vita dalla Fifa a ottobre scorso, imponendogli anche una multa di 500mila dollari, dopo che era stato filmato mentre accettava tangenti. Fu accusato di avere chiesto 11 milioni di dollari per dei contratti con il governo.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata