Germania, presidente non sarà indagato per scandalo su prestito

Berlino (Germania), 22 dic. (LaPresse/AP) - Christian Wulff, presidente della Germania, non sarà indagato per lo scandalo relativo al prestito di 500mila euro ottenuto dalla moglie di un ricco imprenditore tedesco quando era ancora il governatore della Sassonia. Lo hanno deciso i procuratori di Hannover, spiegando di aver ricevuto diverse denunce contro il capo di Stato ma non abbastanza prove per aprire un fascicolo. I partiti tedeschi all'opposizione vogliono che Wulff dia maggiori spiegazioni sull'ingente somma di denaro ricevuta dalla moglie di Egon Geerkens, sua amica intima, poi spesa per comprare una casa ad Amburgo. I media hanno rivelato la notizia del prestito la settimana scorsa e da quel momento le pressioni sul capo di Stato sono aumentate sempre di più. La decisione della procura, però, dovrebbe allentare le tensioni.

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