Germania, presidente chiede scusa per non aver menzionato prestito

Berlino (Germania), 15 dic. (LaPresse/AP) - Il presidente tedesco Christian Wulff ha chiesto scusa per non aver menzionato in passato di aver chiesto un prestito privato da 500mila euro, ottenuto prima di diventare capo di Stato. Lo stesso Wulff si è detto dispiaciuto per il modo in cui ha gestito la vicenda, che ha creato "l'impressione sbagliata". Il presidente ha dovuto rispondere a diversi attacchi sulla sua integrità da quando è stato scoperto che nel 2008 ha ricevuto l'ingente somma di denaro da una cara amica, la moglie di Egon Geerkens, un ricco imprenditore tedesco. Quando prese il denaro, Wulff era il governatore della Bassa Sassonia. Prima di essere eletto presidente l'anno scorso, i parlamentari regionali gli avevano chiesto se avesse rapporti d'affari con Gerkeens. Wulff aveva risposto di no, senza però menzionare il prestito ricevuto dalla moglie. In un comunicato diffuso oggi, il presidente ha chiesto scusa per il suo comportamento dicendo che avrebbe dovuto parlare del prestito, ma ha sottolineato di non avere "niente da nascondere" a riguardo.

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