Gentiloni: Rischio di combattenti rientrati esiste, massima attenzione

Roma, 19 dic. (LaPresse) - "Preoccupazione e attenzione devono restare massimi" in relazione al rischio del rientro in Italia di combattenti unitisi alla jihad islamica. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in una intervista a Rai News 24. Ha precisato che "i combattenti italiani" sono "decine e non centinaia" e che il pericolo "paradossalmente può moltiplicarsi mano a mano che la coalizione ottiene risultati, sia militari sia di taglio dei finanziamenti". Secondo il ministro "il controllo deve essere molto severo, perché a creare minaccia alla nostra sicurezza non servono centinaia di combattenti, ma bastano azioni isolate". L'Italia, ha poi puntualizzato, "ha ottimi servizi di intelligence e forze dell'ordine molto attive, oltre a buoni rapporti internazionali".

gng

191848 Dic 2014

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