Gb, terzo ko per Johnson: no ipotesi voto anticipato

Terza sconfitta per il premier britannico Boris Johnson. Alla Camera dei comuni bocciata la mozione del capo del governo per andare al voto anticipato il 15 ottobre. La proposta del primo ministro - che per passare richiedeva il consenso dei due terzi - era arrivata ieri sera poco dopo il precedente ko: i deputati hanno detto sì alla legge per scongiurare il divorzio fra Londra e Bruxelles senza accordo, alla scadenza del 31 ottobre. Oggi il passaggio alla Camera di lord. Intanto il governo di Londra ha annunciato che i cittadini europei potranno richiedere di restare nel Regno Unito per tre anni, fino a dicembre 2023, nel caso di una Brexit no deal.