Gambia, presidente: Omosessualità maggior minaccia a esistenza umana

New York (New York, Usa), 27 set. (LaPresse/AP) - Il presidente del Gambia Yahya Jammeh ha usato il suo discorso all'Assemblea generale Onu per attaccare l'omosessualità, definendola la "maggior minaccia all'esistenza umana". Non è la prima volta che il leader del Paese africano si esprime con parole così dure: nel 2008, chiese a gay e leasbiche di andarsene dal Paese, minacciando che in caso contrario li avrebbe fatti decapitare. Non si è però attirato le critiche internazionali solo per questo, ma anche perché ha sostenuto di poter curare l'Aids con un massaggio del corpo alle erbe e banane. L'omosessualità, la cupidigia e l'ossessione per il dominio del mondo, ha detto questa volta a New York, "sono più mortali di tutti i disastri naturali messi assieme".

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