G20 al via, focus su terrorismo. Nuovi scontri nelle strade
Prima stretta di mano tra Trump e Putin al vertice di Amburgo. Il presidente Usa: "Non vedo l'ora di incontrarlo"

Ha preso il via con una riunione sulla lotta al terrorismo il vertice del G20 ad Amburgo, mentre nelle strade della città si sono scatenati nuovi scontri tra i dimostranti e la polizia. La cancelliera tedesca Angela Merkel, anfitriona del summit, ha ricevuto i leader mondiali nel contesto di un ingente dispiegamento di forze di sicurezza. Dopo che i leader avranno discusso del terrorismo jihadista e dei modi per contrastarlo, sul tavolo dei negoziati si succederanno i dossier più spinosi a causa della mancanza di consenso americano: il libero scambio e la lotta al cambiamento climatico.

Merkel ieri ha incontrato il presidente americano, Donald Trump, arrivato ad Amburgo dopo la tappa in Polonia. L'obiettivo della cancelliera era tentare di spianare la via per un'intesa, mentre i team di negoziatori continueranno a lavorare sino all'ultimo momento. "Dopo la Polonia, ho avuto un ottimo incontro con la cancelliera Merkel", ha twittato stamane l'americano. In parallelo alle sessioni plenarie, la città sarà poi scenario dell'atteso primo incontro fra Trump e l'omologo russo, Vladimir Putin. I due si sono stretti la mano nel loro primo faccia a faccia al G20. "Si sono stretti la mano e hanno detto che terranno presto un incontro separato, si vedranno a breve", ha affermato il portavoce del Cremlino Peskov.

"Non vedo l'ora di partecipare a tutti gli incontri di oggi con i leader mondiali, incluso quello con Vladimir Putin. Molto da discutere", cinguettava stamattina il repubblicano. Prima riunione bilaterale per Trump anche con l'omologo messicano, Enrique Peña Nieto, dopo che questi a inizio anno aveva cancellato una visita alla Casa Bianca per le tensioni legate al muro che l'americano voleva costruire alla frontiera come misura anti-immigrazione, e che voleva far pagare al Messico.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata