Francia, Sarkozy è in stato d'accusa per corruzione

Parigi (Francia), 2 lug. (LaPresse) - Dopo 15 ore di interrogatorio l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy è stato messo in stato d'accusa per corruzione, traffico di influenze e violazione di segreto istruttorio. Lo riporta sul proprio sito il quotidiano francese 'Le Parisien'. Ieri sera tardi erano stati incriminati anche il suo avvocato, Thierry Herzog, e l'alto magistrato Gilbert Azibert, anche lui coinvolto nel caso. Ieri Sarkozy era stato posto in custodia cautelare e interrogato. Gli inquirenti stanno indagando sulla possibilità che l'ex inquilino dell'Eliseo abbia tentato di ottenere informazioni da un magistrato su una inchiesta che lo riguardava, in cambio della promessa di un ruolo di prestigio.



Sarkozy è coinvolto nell'inchiesta aperta il 26 febbraio scorso per violazione del segreto istruttorio e raccomandazioni, sulla base di intercettazioni telefoniche. Alcune conversazioni intercettate tra l'ex inquilino dell'Eliseo e il suo avvocato Thierry Herzog avevano evidenziato che i due erano a conoscenza di alcune procedure giudiziarie relative alle inchieste sui casi Bettencourt e Tapie/Lyonnais. A fornire loro le informazioni sarebbe stato Azibert, avvocato e amico di Herzog. In cambio il magistrato avrebbe chiesto di essere nominato per un incarico a Monaco. Le abitazioni e gli uffici di Azibert ed Herzog erano già stati perquisiti da inizio marzo, mentre telefono cellulare e materiale informatico erano stati sequestrati all'avvocato.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata